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La città di Nettuno

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A Nettuno, in provincia di Roma, le testimonianze imponenti del passato incontrano le strutture del turismo moderno, incorniciate dalla distesa luminosissima del Tirreno e abbracciate sui due lati dall’agro romano e dall’agro pontino.

Città di circa 43 mila abitanti incastonata lungo la costa laziale, Nettuno confina con Anzio e con Aprilia, e si trova a circa 60 km dalla capitale.

Tra le bellezze del luogo c’è il centro storico della città, un vero e proprio gioiello a picco sul mare. Costellato di torri del 1300, realizzate durante la signoria degli Orsini, il cuore antico di Nettuno è cinto dalle mura ed è percorso da vicoletti suggestivi, che collegano le piazze e i palazzi storici più eleganti come il Palazzo Baronale appartenuto alla famiglia Colonna, simbolo del potere feudale. Particolarmente imponente è il Forte Sangallo, maniero costruito tra il 1501 e il 1503 da Antonio da Sangallo, su commissione di Cesare Borgia. Nato con il preciso scopo di difendere Nettuno dagli attacchi nemici, il castello ha una struttura quadrangolare massiccia, con pareti spesse ben 5 metri e, al centro, un mastio di dimensioni sorprendenti.
Oggi la fortezza è la sede del Museo dello Sbarco Alleato e dell’Antiquarium, collezione di reperti archeologici, storici ed artistici provenienti dalla zona circostante.

Tra gli edifici di culto più interessanti c’è la Chiesa di santa Maria delle Grazie e di Santa Maria Goretti, collocata all’estremo del lungomare Matteotti, dove un tempo sorgeva la chiesetta dell’Annunziata. Particolarità della chiesa sono la cripta della Santa Maria Goretti, e la leggenda legata alla statua lignea della Nostra Signora delle Grazie. Secondo la tradizione, la statua sarebbe giunta sulle coste di Nettuno nel 1550, in seguito a un naufragio mentre veniva trasportata in nave dall’Inghilterra a Napoli.

Poco fuori città, cinque chilometri in direzione sud, si incontra la Torre Asturra, fortezza marittima realizzata nel XII secolo per un migliore controllo delle coste. Costruita sopra un antico porto romano, tuttora visibile, la torre ha una pianta pentagonale, è protesa in mezzo la mare essendo collegata alla terraferma soltanto da un ponte. Nettuno in onore al dio del mare da cui prende il nome offre un paesaggio balneare unico con le acque blu del Tirreno che bagnano una rassegna dorata di spiagge dalla sabbia fine. Tra il centro della città e il lungomare, oltre alle stazioni balneari e alle attrezzature moderne per la vita da spiaggia, sorge anche il porto cittadino. Nato nel 1986 è uno dei porti più grandi del Mar Tirreno.

Il clima di Nettuno è mite e piacevole, favorendo particolarmente il periodo estivo con giornate soleggiate e con rare precipitazioni atmosferiche.

Tra le manifestazioni che caratterizzano la vista sociale e folkloristica della città c’è la festa della Madonna delle Grazie, che si tiene il primo sabato di maggio e consiste in una processione solenne per le vie del centro, a cui si aggiungono nella settimana seguente i festeggiamenti ludici del Maggio Nettunese, con concerti e stand gastronomici.
Nelle prime settimane di agosto si celebra la Festa dell’Immacolata, mentre nella prima metà di settembre si dà l’arrivederci all’estate con la Sagra del fungo Porcino, quando la cittadinanza si riunisce nel Parco Palatucci e gusta in compagnia le specialità a base di funghi.

Borgo Medioevale


A picco sul mare, si trova la parte vecchia di Nettuno, il vero centro storico della città. Oltre alle case di molti residenti, tra i vicoletti e le piazze suggestive si trovano anche palazzi storici. Il borgo medievale è attualmente il centro della vita notturna, dove si concentra la maggior parte dei pub e dei locali. Nell'antichità il Borgo Medioevale era la parte più antica di Antium ed unica sopravvissuta alla distruzione, infatti passeggiando per il borgo si può notare che le case a piano terra sono molto più antiche delle case ai piani superiori.

Torre Astura


Si raggiunge percorrendo la strada provinciale Acciarella che da Nettuno porta a Latina. Si sviluppa per circa 8 chilometri lungo la costa tirrenica all'interno dell'area comunale. Il paesaggio è per la maggior parte pianeggiante, con tratti di vegetazione bassa a erbe e cespugli di macchia mediterranea. Zona a rischio nell'antichità per le secche e gli improvvisi banchi di roccia, i fondali circostanti il Castello sono ricchi di reperti archeologici.

Porto Turistico


Inaugurato il 2 agosto del 1986 il porto turistico Martina di Nettuno è un approdo turistico conosciuto a livello nazionale. Il porto nasce dalla volontà di creare un ponte tra la tradizione classica, collegandosi direttamente alla storia dell'antico Cenone, situato a levante di Antium alle foci del fiume Loricina, e la modernità di una struttura commerciale adatta a tutte le esigenze. Il Marina di Nettuno si estende per una superficie complessiva di 3.000 mt di banchine con 15 pontili e circa 1000 posti barca.